Agenzia delle entrate: delega online per servizi di fatturazione

Agenzia delle entrate: delega online per servizi di fatturazione

L’Agenzia delle entrate e l’Agenzia delle entrate-Riscossione mettono a disposizione, all’interno dell’area riservata del proprio sito web, molti servizi online utili al contribuente per il corretto adempimento degli obblighi fiscali, per la consultazione della propria posizione fiscale e per la richiesta di servizi e assistenza.

L’Agenzia delle entrate-Riscossione (di seguito, anche “AdeR”), invece, mette a disposizione degli intermediari una specifica area riservata, denominata “Equipro”, attraverso la quale gli stessi possono utilizzare i servizi online per conto dei loro assistiti, tra cui la consultazione della situazione debitoria, la richiesta di rateizzazione e l’adesione alle forme agevolate di pagamento delle cartelle.

Allo scopo di semplificare e razionalizzare il previgente sistema di comunicazione delle deleghe, l’articolo 21 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, ha introdotto la delega unica che consente, con un’unica operazione, di comunicare i dati delle deleghe rilasciate agli intermediari riferite ad uno o più servizi online dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, unificando anche le scadenze.

In particolare, dopo aver stipulato un accordo – in formato cartaceo o digitale – con il quale conferisce al proprio intermediario la delega vera e propria, il contribuente la rende efficace o, in altri termini, la “attiva” con una comunicazione all’Agenzia delle entrate. La comunicazione può essere effettuata anche dall’intermediario. Una volta attivate, le deleghe restano efficaci, salvo revoca o rinuncia, fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento, e questo costituirà un grande vantaggio per gli intermediari, che saranno agevolati anche nella gestione dei rinnovi delle deleghe dei propri assistiti.

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Nuova "delega unica": cosa si può delegare

In particolare, la delega può riguardare:

  • i servizi relativi al portale “Fatture e Corrispettivi”, con possibilità di selezione dei seguenti
    • Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici;
    • Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA;
    • Registrazione dell’indirizzo telematico;
    • Fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche;
    • Accreditamento e censimento dispositivi favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili e stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari da parte dei contribuenti
  • il servizio di consultazione del “Cassetto fiscale delegato”;
  • il servizio di “Acquisizione dei dati ISA e dei dati per la determinazione della proposta di concordato preventivo biennale”;
  • i servizi online dell’Agenzia delle entrate-Riscossione

 

Come comunicare la delega

Il delegante effettua la comunicazione esclusivamente mediante una funzionalità web, disponibile all’interno della sua area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Una volta effettuato l’accesso mediante le credenziali Spid, Cie (carta di identità elettronica), Cns (carta nazionale dei servizi) o, se ne è in possesso, mediante le credenziali Fisconline o Entratel, il delegante deve selezionare il percorso “Il tuo profilo – Deleghe – Intermediari”.

Dopo aver selezionato il link “Nuova delega”, il delegante dovrà indicare il codice fiscale dell’intermediario al quale ha conferito delega, spuntare le caselle corrispondenti ai servizi che intende delegare all’intermediario e, infine, confermare l’operazione.

Il rimando alla funzionalità appena descritta è presente nell’area riservata cittadini e imprese sul sito di AdeR.

L’intermediario delegato effettua la comunicazione dei dati della delega unica mediante la trasmissione di un file xml predisposto secondo le specifiche tecniche allegate al provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 7 agosto 2025, come integrate dai successivi aggiornamenti pubblicati sui siti internet dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Per la generazione del file xml, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione all’interno dell’area riservata una specifica funzionalità web. In alternativa, gli intermediari possono utilizzare altri software purché rispettino le specifiche tecniche sopra indicate.

La funzionalità web è accessibile seguendo il percorso “Il tuo profilo – Deleghe – Intermediari” e poi spuntando la casella del box “Comunica la delega ricevuta da un cliente”.

Sulla schermata di dettaglio, occorre indicare il codice fiscale del delegante e i servizi che quest’ultimo ha delegato all’intermediario. Se il soggetto che sottoscrive la delega unica è un tutore, un curatore speciale, un amministratore di sostegno, un genitore di minorenne o un erede, va selezionata la casella “Il sottoscrittore è diverso dal delegante”. Infine, occorre indicare il tipo di firma elettronica che verrà apposta sul file xml generato, spuntando una delle opzioni proposte (digitale, CIE, elettronica con certificato non qualificato).

Nel caso in cui il delegante sia un soggetto diverso da persona fisica, va indicato il codice fiscale del rappresentante legale o negoziale che sottoscrive la comunicazione e la qualifica “Rappresentante legale/negoziale” nell’apposito campo.

Una volta generato il file xml contenente i dati della delega unica, occorre apporre la firma elettronica del delegante. Le informazioni relative alla firma elettronica sono trattate nel successivo paragrafo.

La trasmissione del file xml firmato elettronicamente può essere effettuata in modo puntuale, nel caso di comunicazione dei dati di una sola delega, ovvero massivamente, nel caso di comunicazione dei dati di più deleghe.

Nel primo caso (invio puntuale), l’intermediario si avvale di una funzionalità web messa a disposizione all’interno della sua area riservata, al percorso “Il tuo profilo – Deleghe – Intermediari”, selezionando il link “Comunica la delega ricevuta da un cliente”.

Nel secondo caso (invio massivo), l’intermediario deve generare un file xml contenente una o più comunicazioni (ognuna debitamente firmata dal contribuente delegante e, nei casi previsti, anche dall’intermediario): il file deve essere prodotto secondo le specifiche tecniche pubblicate nel sito internet dell’Agenzia delle entrate e può contenere fino ad un massimo di 300 comunicazioni; deve, inoltre, essere predisposto per la trasmissione telematica avvalendosi dei prodotti software resi disponibili dall’Agenzia delle entrate (Desktop telematico e Entratel Multifile) e successivamente inviato utilizzando le stesse applicazioni oppure mediante la funzionalità presente nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia: “Invio documenti – Trasmissione file predisposti secondo le specifiche tecniche pubblicate”.

I servizi delegati, indicati nel file trasmesso, vengono attivati successivamente all’elaborazione con esito positivo, attestato dal rilascio di apposita ricevuta. In questo caso, sia il delegante che l'intermediario ricevono una notifica dell'operazione in area riservata. Il delegante viene avvisato anche con un messaggio sull’app IO (se ha scaricato l’App e ha autorizzato la ricezione dei messaggi da parte dell’Agenzia). Nel caso di elaborazione con esito negativo, è rilasciata una ricevuta di scarto con indicazione del motivo.

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